Franz Josef Land 2026: due DXpedition a pochi giorni di distanza
Tra agosto e settembre 2026 Franz Josef Land (R1FJ), una delle entità DXCC più difficili da attivare, è stata protagonista di un fatto piuttosto insolito: due importanti DXpedition a distanza di pochi giorni, RI1FJL e RI1FJZ.
RI1FJL – Heiss Island
La prima è stata RI1FJL, organizzata dal Russian DXpedition Team e guidata da R7AL. La destinazione era Heiss Island, sede della stazione polare E.T. Krenkel. Il gruppo era partito da Murmansk il 12 agosto a bordo dello yacht Mariya, portando con sé oltre 800 kg di radio, amplificatori, antenne, attrezzature e viveri.
Il viaggio attraverso il Mare di Barents è stato molto difficile. Mare grosso, vento contrario e nebbia hanno allungato la traversata a quasi dieci giorni. Il team ha raggiunto Heiss Island il 21 agosto e da subito hanno iniziato a scaricare e montare le stazioni.
RI1FJL ha attivato diverse postazioni, con amplificatori di potenza, Spiderbeam e antenne dedicate alle bande basse. L’attività ha coperto praticamente tutte le bande dai 160 ai 10 metri, principalmente in CW, SSB, FT8 e FT4.
I pile-up creati sono stati enormi, ma lavorare dall’Artico ha rappresentato parecchi problemi. La propagazione cambiava molto rapidamente a causa dell’attività geomagnetica, mentre il collegamento Internet era lento e poco affidabile. Per questo anche gli aggiornamenti dei log online arrivavano spesso in ritardo. A complicare tutto c’erano naturalmente freddo, vento e condizioni di vita tutt’altro che semplici.
Il 5 settembre una forte bufera di neve e il vento cominciarono a danneggiare le antenne.
Il gruppo decise quindi di chiudere la spedizione. RI1FJL è andata in QRT alle 11 UTC del 5 settembre, dopo aver realizzato circa 160.000 QSO.
Ma mentre il gruppo stava tornando verso Murmansk, un altro yacht si preparava a raggiungere Franz Josef Land.
Perché due spedizioni quasi contemporaneamente?
La coincidenza non è stata del tutto casuale.
Secondo il resoconto pubblicato da R7AL, RA1ZZ faceva inizialmente parte del progetto RI1FJL.
Durante la preparazione ci furono divergenze organizzative. RA1ZZ lasciò il gruppo e formò una propria squadra.
Da questa separazione nacque RI1FJZ.
RI1FJZ – Alexandra Land
La seconda spedizione ha scelto Alexandra Land, un’altra isola dell’arcipelago. Il gruppo di RI1FJZ, con RA1ZZ e R9LR, ha raggiunto Franz Josef Land a bordo dello yacht Apostol Andrey.
L’arrivo è avvenuto intorno al 13 settembre, ma una tempesta e le limitazioni imposte dalle autorità ritardarono lo sbarco. I primi segnali di RI1FJZ cominciarono ad apparire intorno al 15 settembre. Anche questa era una spedizione importante, con numerose stazioni, amplificatori e antenne per lavorare dai 160 ai 10 metri, in FT8, CW e SSB.
RI1FJZ aveva inoltre un programma più sperimentale, con attività VHF, EME e satellitare, compreso QO-100. Oltre al meteo e alla pessima connessione Internet, gli operatori dovettero fare i conti con la presenza degli orsi polari, che limitava gli spostamenti all’esterno e quindi anche il lavoro sulle antenne. Nonostante questo, il 21 settembre erano contemporaneamente operative sei stazioni HF.
Il 24 settembre iniziò lo smontaggio e il giorno successivo RI1FJZ lasciò Alexandra Land. In poco più di un mese Franz Josef Land è stata attivata due volte:
RI1FJL da Heiss Island, con circa 160.000 QSO,Â
e subito dopo RI1FJZ da Alexandra Land.