Il mio modo semplice di ricordare Marconi
Parlare di Guglielmo Marconi, per me, è sempre stato naturale.
Sono nato ottantacinque anni dopo di lui, in un mondo che corre veloce e che dà tutto per scontato. Eppure, ogni volta che penso alla radio, il suo nome mi torna in mente come se fosse una presenza vicina, quasi familiare.
Non so dire quando è iniziato tutto.
So solo che, da quando mi sono avvicinato alle radiocomunicazioni, ho sentito che dietro ogni segnale c’era anche un po’ di lui. Non come un “padre” nel senso classico, ma come qualcuno che ha aperto una strada e l’ha lasciata lì, pronta per chi sarebbe arrivato dopo.
Marconi ha dedicato la vita a qualcosa che allora sembrava impossibile: far viaggiare una voce nell’aria. E io, che sono nato molto dopo, ogni volta che accendo la radio mi sento parte di quel gesto.
È una sensazione semplice, ma forte: come se stessi continuando un dialogo iniziato più di un secolo fa.
Adesso è aprile, il mese in cui è nato.
E in questo periodo mi viene spontaneo ricordarlo. Non con grandi discorsi, ma con una malinconia tranquilla, quella che arriva quando pensi a qualcuno che non hai mai conosciuto ma che, in qualche modo, ti ha cambiato la vita.
Quando lancio un CQ, quando ascolto un fruscio, quando sento una voce lontana, mi sembra sempre di fare un piccolo omaggio a lui.
Un modo per dire: “Sono qui, e continuo quello che hai iniziato.”
… … ... Immancabile una breve timeline di Guglielmo Marconi
1874, Il 25 Aprile nasce a Bologna, nella villa di famiglia a Pontecchio.
1894 - Inizia gli esperimenti sulla telegrafia senza fili ispirandosi ai lavori di Hertz, Lodge e Righi.
1895 - Realizza i primi collegamenti a distanza crescente nel parco della villa, superando la famosa collina dei Celestini: primo segnale radio oltre un ostacolo naturale.
1896 - Presenta il suo primo brevetto sulla telegrafia senza fili all’Ufficio Brevetti di Londra.
1897 - Fondazione della Wireless Telegraph & Signal Company, con le prime dimostrazioni pubbliche e installazioni operative.
1898 - Primo servizio radiotelegrafico su nave passeggeri: RMS Lucania.
1899 - Primo collegamento radio attraverso la Manica: da Dover (UK) a Wimereux (Francia). Copertura radio del salvataggio del piroscafo R.F. Matthews.
1901 - Ricezione del primo segnale transatlantico: la lettera “S” in Morse da Poldhu (Cornovaglia) a St. John’s (Terranova).
1902 - Sviluppo del detector a coherer migliorato e primi esperimenti con antenne direzionali.
1904 - Introduzione del rivelatore a cristallo (detector a galena), più sensibile e affidabile.
1909 - Premio Nobel per la Fisica, condiviso con Karl Ferdinand Braun.
1912 - Il sistema Marconi è fondamentale nelle comunicazioni di soccorso del Titanic.
1914/1918 - Durante la Prima Guerra Mondiale lavora su sistemi a onde corte e comunicazioni militari.
1923/1924 - Sviluppo e perfezionamento delle onde corte con antenne direzionali: nasce la radio moderna a lunga distanza.
1931 - Sperimentazioni con microonde e ponti radio a fascio stretto.
1935 - Dimostrazioni pubbliche di radiolocalizzazione, precursore del radar.
1937 il 20 luglio Muore a Roma.
Le stazioni radio di tutto il mondo osservano un minuto di silenzio radio in suo onore.
Non ho bisogno di parole complicate, mi basta questo:
Marconi è la ragione per cui oggi posso parlare con il mondo, anche da solo, in una stanza silenziosa.
73’ de Giorgio, IZ3KVD